L’inchiesta sui chioschi a Sabaudia. Tutto rinviato sulla richiesta di ricusazione del giudice del tribunale di Latina, Giuseppe Cario. La corte di Appello di Roma si pronuncera’ il prossimo 19 marzo sulla richiesta presentata dall’avvocato Renato Archidiacono, avvocato difensore dell’ex vice sindaco di Sabaudia Giovanni Secci finito ai domiciliari insieme a due dirigenti del comune. La richiesta di ricusazione era stata presentata da Archidiacono due settiamane fa. Secondo l’avvocato il giudice non poteva emettere il provvedimento proprio perchè “interessato da istanza di ricusazione che secondo l’art. 37 c.p.p. espressamente pone divieto al giudice in costanza di procedimento di ricusazione di emettere la decisione sino alla conclusione del procedimento incidentale di ricusazione”. E’ stato il Procuratore Generale a chiedere alla Corte il rinvio per “valutare l’incompatibilità dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa martedi’”. Intanto la difesa di Secci ha annunciato il ricorso al Tribunale del Riesame.
l'udienza
L’inchiesta sui chioschi, tutto rinviato per la richiesta di ricusazione del giudice Cario
La Corte d'Appello di Roma si pronuncerà il prossimo 19 marzo