DECISIONE DEL GIP

Cani maltrattati, condannato a quattro anni di reclusione

Il giudice ha disposto la confisca definitiva degli animali, oggi completamente recuperati e adottati.

Cani maltrattati, condannato a quattro anni di reclusione

Arriva una sentenza importante contro il maltrattamento degli animali. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha condannato un cittadino del posto a quattro mesi di reclusione per il reato di maltrattamento di animali.

La pena, ridotta dopo il patteggiamento e con sospensione condizionale, riguarda le violenze subite da due cani, Fortunato e Margherita. Il giudice ha inoltre disposto la confisca definitiva degli animali, affidandoli in via permanente all’Ente Nazionale Protezione Animali.

La segnalazione

I fatti risalgono allo scorso dicembre, quando i volontari dell’ENPA di Cassino, a seguito di una segnalazione, hanno fatto intervenire Polizia Locale e veterinari della ASL. I due cani furono trovati legati con catene molto corte, senza cibo né acqua, esposti alle intemperie e in gravi condizioni di malnutrizione.

Dopo il sequestro, gli animali sono stati curati e seguiti dai volontari e dai veterinari, intraprendendo un lungo percorso di recupero. Oggi Fortunato e Margherita sono completamente ristabiliti e sono stati adottati da famiglie che li hanno accolti con affetto.

Per l’ENPA, la sentenza rappresenta un segnale chiaro: il maltrattamento degli animali è un reato penale e deve essere perseguito. Un principio che, sottolineano i volontari, va difeso con fermezza per garantire tutela e rispetto agli animali.