Arriva una sentenza importante contro il maltrattamento degli animali. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha condannato un cittadino del posto a quattro mesi di reclusione per il reato di maltrattamento di animali.
La pena, ridotta dopo il patteggiamento e con sospensione condizionale, riguarda le violenze subite da due cani, Fortunato e Margherita. Il giudice ha inoltre disposto la confisca definitiva degli animali, affidandoli in via permanente all’Ente Nazionale Protezione Animali.
La segnalazione
I fatti risalgono allo scorso dicembre, quando i volontari dell’ENPA di Cassino, a seguito di una segnalazione, hanno fatto intervenire Polizia Locale e veterinari della ASL. I due cani furono trovati legati con catene molto corte, senza cibo né acqua, esposti alle intemperie e in gravi condizioni di malnutrizione.
Dopo il sequestro, gli animali sono stati curati e seguiti dai volontari e dai veterinari, intraprendendo un lungo percorso di recupero. Oggi Fortunato e Margherita sono completamente ristabiliti e sono stati adottati da famiglie che li hanno accolti con affetto.
Per l’ENPA, la sentenza rappresenta un segnale chiaro: il maltrattamento degli animali è un reato penale e deve essere perseguito. Un principio che, sottolineano i volontari, va difeso con fermezza per garantire tutela e rispetto agli animali.


