L'APPELLO ALLA REGIONE

Crisi Stellantis: Il Cassinate col fiato sospeso, Sos per l’indotto

Riflettori puntati sulla vertenza che coinvolge le aziende Trasnova, Tecknoservice e Logitech.

Crisi Stellantis: Il Cassinate col fiato sospeso, Sos per l’indotto

Il cuore dell’automotive laziale sta vivendo una fase drammatica: fabbriche silenti, stop produttivi e nessuna certezza sui nuovi modelli. La crisi non colpisce solo Stellantis, ma sta mandando in frantumi l’intero indotto, mettendo a rischio centinaia di famiglie e la tenuta economica del territorio.

La scadenza del 30 aprile e il rischio licenziamenti

Riflettori puntati sulla vertenza che coinvolge le aziende Trasnova, Tecknoservice e Logitech. Dopo una mini-proroga, il tempo scade il 30 aprile: senza un intervento del Ministero e un nuovo piano industriale, le società si dicono pronte a inviare le lettere di licenziamento.

L’appello alla Regione Lazio

Il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, ha inviato una lettera urgente al Presidente Francesco Rocca e alla vice Roberta Angelilli. La richiesta è chiara:

  • Convocazione immediata di un tavolo istituzionale.

  • Intervento deciso della Regione presso il Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).

  • Un cronoprogramma preciso per evitare l’effetto domino che potrebbe travolgere altre aziende della filiera.