maxi indagine

Corruzione, un’inchiesta che fa tremare la provincia: “Nelle carte i nomi di 50 persone tra politici di Latina, imprenditori e professionisti”

Un vero e proprio sistema, rapporti e interessi tra politici, imprenditori e liberi professionisti non solo a Cisterna

Corruzione, un’inchiesta che fa tremare la provincia: “Nelle carte i nomi di 50 persone tra politici di Latina, imprenditori e professionisti”

Un’inchiesta che scuote non solo la città di Cisterna quella che vede coinvolti un consigliere e un dirigente del comune oltre ad alcuni imprenditori del territorio. Otto in tutto gli indagati, per sei dei quali la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Si tratta di Renio Monti, Presidente della Commissione Urbanistica, consigliere comunale e provinciale eletto in Provincia con il PD, del padre, l’imprenditore Domenico, del Dirigente dei Lavori Pubblici Luca De Vincenti, dell’architetto Eleonora Boccacci e degli imprenditori di Latina, David D’Ercole e Gabriele Califano, titolari  della 3heads srl e della Califano Carrelli. Indagati, ma senza richiesta di arresto, Gisleno Moretti e Marco Pompili, funzionari presso lo Sportello Edilizia e Attività Produttive al Comune

Il reato ipotizzato dalla Guardia di Finanza è quello di corruzione. Secondo gli inquirenti, che hanno indagato per 4 anni, alcuni imprenditori si sarebbero rivolti a persone dell’amministrazione comunale per accelerare o anche realizzare alcune pratiche. Ma la cosa piu’ sorprendente è che l’inchiesta durata 4 anni ha svelato un vero e proprio sistema, rapporti e interessi tra politici, imprenditori e liberi professionisti non solo a Cisterna.

Nelle carte delle indagini, circa 30 mila fogli, ci sono i nomi di almeno 50 persone, tra politici di Latina, imprenditori e liberi professionisti. Per quanto i politici, la maggior parte opera tra Latina e la provincia, molti di questi attualmente in carica. Diversi anche gli imprenditori con interessi e attività nel nord della provincia, come Aprilia, ma anche Roma ed oltre. Interessante anche il filone che porterebbe all’ipotesi di voto di scambio. Le carte sono al vaglio anche della Direzione Distrettuale Antimafia.

Ma questa maxi inchiesta come finirà? Gli accertamenti porteranno all’incriminazione di chi e’ finito sotto indagine? Conosceremo “questo sistema? O tutto finirà in una bolla di sapone? Per capire dovremo leggere tutte le carte dell’inchiesta e aspettare la prossima settimana.

Intanto a Cisterna la gente è sconcertata e il Sindaco chiede ai cittadini di avere fiducia.

L’intervista