Non si placa la tempesta sulla Coppa del Mondo di Canottaggio svoltasi a Sabaudia nel 2021. Dopo le polemiche sportive, arriva ora il conto dell’Agenzia delle Entrate: un accertamento da oltre 150mila euro per irregolarità fiscali del comitato organizzatore. Il Comune annuncia battaglia per tutelare i cittadini. Il Lago di Paola torna al centro della cronaca, ma questa volta il canottaggio non c’entra. Sotto la lente d’ingrandimento è finito il “Comitato Sabaudia MMXX”, l’organismo che gestì l’evento internazionale di cinque anni fa. L’Agenzia delle Entrate ha infatti notificato un pesante atto di accertamento.
Nel mirino dei verificatori c’è una gestione dell’IVA ritenuta non corretta: mancherebbe la necessaria separazione tra attività istituzionali e commerciali. Un errore che espone oggi il Comune di Sabaudia e la Provincia di Latina a una richiesta economica che supera i 150mila euro. Una cifra che si aggiunge al milione e 800mila euro già versati in passato dalle casse comunali per sostenere le spese dell’evento. L’amministrazione attuale si vede ora costretta ad anticipare le somme per evitare sanzioni peggiori, ma l’ente non intende restare a guardare. Il Comune ha già annunciato che si attiverà in ogni sede per accertare le responsabilità gestionali e di vigilanza dell’epoca. L’obiettivo è chiaro: promuovere un’azione di rivalsa patrimoniale contro chi ha causato il danno, per evitare che le irregolarità ricadano sulla collettività.