IL PROVVEDIMENTO

Colpito già da DACUR e DASPO, torna in carcere soggetto “pericoloso”

L' uomo aveva presentato istanza per l’espiazione della pena in regime di semilibertà, rigettata dal Tribunale di Sorveglianza

Colpito già da DACUR e DASPO, torna in carcere soggetto “pericoloso”

Finisce in carcere un uomo di 51 anni, già colpito da un DACUR nel 2024, emesso dal Questore di Latina, a seguito di fatti avvenuti nei pressi di un esercizio commerciale in centro, nonché da un DASPO “fuori contesto”, emesso lo scorso febbraio in ragione della documentata pericolosità sociale del soggetto. 

Operazione del Commissariato di PS di Cisterna di Latina in esecuzione del decreto di revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti a seguito della condanna definitiva alla pena di 10 mesi di reclusione per i reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale oltre ad avere nel suo passato precedenti per percosse,  danneggiamento e lesioni personali ed era stato, negli anni, destinatario di misure di prevenzione.

L’istanza di semilibertà

A seguito della condanna, l’uomo aveva presentato istanza per l’espiazione della pena in regime di semilibertà; pertanto, l’ordine di carcerazione era stato sospeso nelle more della decisione del Magistrato di Sorveglianza. Tuttavia il Tribunale di Sorveglianza si è pronunciato rigettando la richiesta, disponendo contestualmente la revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione della pena. La revoca e il conseguente arresto per l’espiazione della pena definitiva sono stati eseguiti dal personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di P.S. di Cisterna di Latina.