Attrezzature obsolete e condizioni igienico sanitarie particolarmente critiche. Per questo i Carabinieri del Nas di Latina hanno sospeso l’attività di due panifici in provincia. Nel corso di un controllo in un panificio del capoluogo, i militari hanno accertato gravi carenze strutturali e igieniche, con ambienti di lavorazione che non garantivano adeguati standard di pulizia e manutenzione. In particolare, le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igienicità.
Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Il personale della ASL, intervenuta su richiesta dei Carabinieri, ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate.
È scattata una sanzione da 1.000 euro. Analogo scenario nel corso di un controllo in un panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Anche in questo caso, le attrezzature e i forni destinati alla lavorazione degli impasti e alla cottura dei prodotti da forno sono risultati obsoleti e in evidente stato di carenze manutentive, e le pareti dei laboratori annerite. Nel corso dell’ispezione sono stati trovati anche 45 chili di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato subito smaltito, e anche per questo panificio è scattata la sospensione dell’attività e la sanzione di 1000 euro.