LA RELAZIONE

Caso Mendico, “i presunti atti di bullismo non hanno trovato riscontro”

Si fa chiarezza anche su una presunta aggressione ai danni di Paolo da parte di un compagno, la cui dinamica non ha trovato conferme in sede istruttoria

Caso Mendico, “i presunti atti di bullismo non hanno trovato riscontro”
Per il caso di Paolo Mendico, il ragazzo di Santi Cosma e Damiano trovato privo di vita nella sua stanza il giorno dell’inizio dell’anno scolastico, sembra si stia andando verso un punto fermo della vicenda, anche se la Procura di Cassino non si è ancora pronunciata. Nelle scorse ore è stato possibile prendere visione, a distanza di cinque mesi dai fatti, della relazione degli ispettori inviati dal ministro Valditara per far piena luce sulla vicenda.
“I presunti atti di bullismo rappresentati dalla famiglia di Paolo non hanno trovato riscontro”. Tale affermazione scaturisce a seguito della ricostruzione effettuata dagli ispettori, anche con riferimento agli altri due istituti frequentati da Paolo, il Guido Rossi e l’omnicomprensivo di Castelforte-Minturno. “Qualora si offrisse, si legge ancora nella relazione, una diversa ricostruzione dei fatti, apparirebbero quantomeno incomprensibili e palesemente contraddittorie le diverse manifestazioni di stima e apprezzamento pubblicate sui social media, ad opera della famiglia  Mendico nei confronti dell’operato di tutte le scuole frequentate da Paolo, tra cui anche l’Itis Pacinotti”. La relazione fa chiarezza anche su una presunta aggressione ai danni di Paolo da parte di un compagno, la cui dinamica non ha trovato conferme in sede istruttoria.

“Così come non hanno trovato conferma, con riferimento a tutti gli episodi denunciati dalla famiglia e ricostruiti nel corso dell’istruzione probatoria, l’intenzionalità di ferire, lo squilibrio di forza tra Paolo e i diversi gruppi di pari, nonché un clima di costante paura per Paolo, né il suo isolamento, tutti elementi rilevatori del bullismo”. Nella relazione degli ispettori c’è anche il riferimento alle attività svolte dall’istituto. “Dalle evidenze raccolte risulta che l’itis Pacinotti si è conformato alle disposizioni dettate in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyber bullismo adempiendo all’integrazione documentale, alla previsione delle procedure e alle nomine delle figure e dei gruppi di riferimento”.