Un massiccio e capillare servizio di controllo straordinario del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, è stato messo in atto nella giornata del 10 marzo dai Carabinieri della Compagnia di Sora, in seguito alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ove è stato concordato l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nei maggiori centri urbani della Provincia.
Dalle ore 13:00 alle ore 23:00, un imponente dispositivo dell’Arma ha presidiato i centri urbani di Sora, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, estendendo la propria azione in modo diffuso anche ai comuni della Valle del Liri e della Valle di Comino.

L’operazione, disposta per innalzare i livelli di sicurezza percepita e garantire la massima serenità ai residenti, ha visto un notevole dispiegamento di forze: ben 30 donne e uomini della Compagnia sorana, articolati su 15 pattuglie, hanno lavorato incessantemente sul territorio. A rendere ancora più incisiva l’azione di prevenzione e repressione è stata la proficua sinergia con i Reparti Speciali dell’Arma. Fondamentale si è rivelato il supporto dei militari del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Latina, che hanno operato con la loro indiscussa e altissima professionalità nel controllo degli esercizi pubblici, e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Roma – Santa Maria di Galeria, il cui straordinario cane antidroga “Balmudo” ha fornito una fattiva e insostituibile operatività fiutando sostanze illecite anche nei nascondigli più impensabili.

Gli obiettivi del dispositivo hanno abbracciato a 360 gradi la sicurezza cittadina: dal contrasto allo spaccio di stupefacenti al controllo della circolazione stradale (con particolare attenzione all’abuso di alcol e droghe da parte dei conducenti di veicoli), fino alla rigorosa verifica del rispetto delle normative igienico-sanitarie nelle attività commerciali con particolare attenzione ad alcuni centri estetici e bar (6 in totale gli esercizi pubblici controllati).
Nel corso del corposo servizio, sono state identificate complessivamente 154 persone e controllati 78 veicoli, con il riscontro e la contestazione anche di sanzioni per violazione al Codice della Strada. In particolare, grazie al minuzioso intervento del personale specializzato del N.A.S., è stato sanzionato il titolare di un bar del centro. Sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui l’omessa vigilanza sul divieto di fumo, la mancanza degli obblighi di formazione per il personale e il mancato rispetto dei requisiti strutturali. Al trasgressore sono state comminate sanzioni per un totale di 5.440 euro ma soprattutto richiesto il ripristino delle condizioni igieniche e di regolarità. In un centro estetico trovato personale irregolare e situazioni igienico sanitarie da rivedere. Sono state impartite delle prescrizioni per sanare le irregolarità.

Sette le persone che sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. A Sora, un 49enne residente a Cassino, fermato alla guida della propria auto, è stato trovato in possesso di dosi di cocaina ed eroina occultate nel vano portaoggetti; per lui è scattato anche l’immediato ritiro della patente. Sempre a Sora, un 18enne del posto, controllato a piedi, è stato sorpreso con dell’hashish. Infine, a Vicalvi, un 23enne di Isola del Liri è stato trovato in possesso di hashish nascosto tra gli indumenti mentre era alla guida della propria vettura. Analoga segnalazione per tre giovani controllati in piazza Boncompagni. Durante i posti di controllo rinforzati effettuati sul territorio, su Via Napoli sempre della Città della cascata, un 25enne residente a Torrice è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico pari a 0,70 g/l. A Monte San Giovanni Campano, un 39enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato deferito in stato di libertà: fermato alla guida della propria auto in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di stupefacenti, si è rifiutato di sottoporsi ai prescritti accertamenti sanitari. Anche in questo caso si è proceduto al ritiro della patente di guida. Sempre a Monte San Giovanni Campano, i militari hanno deferito in stato di libertà un 57enne del posto per violazione degli obblighi di custodia su beni sequestrati. Durante un controllo, infatti, l’autovettura a lui affidata in custodia a seguito di un precedente sequestro amministrativo non è stata rinvenuta nel luogo di deposito. Sono in corso gli accertamenti ulteriori per comprendere se ed a chi fosse stata data in uso in quel frangente. Tutte le Autorità Giudiziarie ed Amministrative competenti sono state tempestivamente informate dai Reparti procedenti.