REGIONE

Caporalato, al via l’iter per l’Osservatorio Regionale sul lavoro agricolo

L’obiettivo è creare una cabina di regia che metta insieme istituzioni, parti sociali e associazionismo per trasformare la legalità da principio teorico a pratica quotidiana

Caporalato, al via l’iter per l’Osservatorio Regionale sul lavoro agricolo

La Regione Lazio accelera nella lotta allo sfruttamento nelle campagne. L’Assessore al Lavoro, Giuseppe Schiboni, ha annunciato oggi la pubblicazione degli avvisi pubblici necessari a rendere operativo l’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura, un organismo chiave previsto dalla legge regionale 18/2019 per monitorare e reprimere i fenomeni di illegalità nel settore primario.

Le tappe per la costituzione

Per dare vita all’Osservatorio, la Regione ha definito due percorsi distinti per coinvolgere tutti gli attori del sistema:

  1. Sindacati e datori di lavoro: È stato pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (Burl) l’avviso per individuare le sigle più rappresentative a livello nazionale.

  2. Terzo Settore: Un secondo bando, dedicato agli enti che operano nel sociale, sarà pubblicato la prossima settimana.

L’obiettivo è creare una cabina di regia che metta insieme istituzioni, parti sociali e associazionismo per trasformare la legalità da principio teorico a pratica quotidiana.


Un piano d’azione contro “l’esercito dei fantasmi”

La nascita dell’Osservatorio non è un atto isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia che ha visto la Regione Lazio impegnata su più fronti negli ultimi anni:

Iniziativa Descrizione e Obiettivi
Piano Strategico Sicurezza Stanziati 5 milioni di euro (biennio 2025/2026) per la salute e sicurezza sul lavoro.
Progetto “Soleil” Avviato a novembre 2025 per la presa in carico integrata delle vittime di sfruttamento.
Tavoli Istituzionali Collaborazione attiva con la Prefettura di Roma e il Ministero del Lavoro.

Il comunicato dell’assessore Schiboni

Il comunicato a firma dell’assessore regionale del Lazio, Giuseppe Schiboni:

Caporalato, la Regione Lazio sta mettendo in campo tutte le attività necessarie a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto a questo fenomeno sui territori. In tale contesto sono stati definiti i due avvisi pubblici propedeutici alla costituzione dell’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura, in attuazione della legge regionale 18/2019. Il primo, pubblicato oggi sul Burl, riguarda l’individuazione delle organizzazioni sindacali e delle organizzazioni datoriali regionali più rappresentative a livello nazionale. Il secondo, che sarà pubblicato sul Burl la prossima settimana, è rivolto agli Enti del Terzo settore. La costituzione dell’osservatorio è un ulteriore passo avanti che dimostra il ruolo attivo di questa istituzione nella repressione delle pratiche illegali d’impiego del lavoro e nella promozione dello sviluppo di ogni singolo settore. L’Osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura del Lazio è un organismo istituito per monitorare, analizzare e contrastare le criticità del mercato del lavoro agricolo, con un focus particolare sul lavoro nero e lo sfruttamento In questi anni la Regione Lazio ha posto in essere diversi interventi, dalla partecipazione al Tavolo permanente per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato istituito dalla Prefettura di Roma alla partecipazione al “Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura”, istituito dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale. A dicembre 2024 ha approvato il piano strategico regionale in materia di salute e di sicurezza sul lavoro mettendo a terra risorse per oltre 5milioni di euro nel biennio 2025/2026. A novembre 2025 ha avviato il progetto “Soleil”, con l’obiettivo di realizzare un’azione di sistema interregionale per la presa in carico integrata delle persone vittime o potenzialmente vittima di sfruttamento lavorativo. “Dignità e sicurezza sono le priorità che, se garantite e rese concrete, possono consentirci – spiega l’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito e Urbanistica, Giuseppe Schiboni – di fare il vero salto di qualità a tutela della moltitudine di aziende virtuose e di quello che purtroppo oggi è un esercito di fantasmi. La legalità è un faro per il governo di questa regione guidata dal presidente Rocca e qualifica il suo agire. Porre al centro delle azioni messe in atto la persona è il solo modo per scardinare dall’interno, questo sistema di sfruttamento. Un impegno costante, non solo come fine sociale ma come elemento valoriale”.