Dopo gli attentati dinamitardi a Latina e le quattro misure cautelari eseguite l’ 8 gennaio scorso, la Polizia ha eseguito alcune perquisizioni che hanno permesso di rinvenire e sequestrare numerose armi da fuoco, anche clandestine, oltre ad ordigni esplosivi, tra cui un manufatto artigianale contenente oltre 250 grammi di tritolo.
A Latina Scalo la replica di una pistola
In particolare, gli investigatori della Squadra Mobile hanno sequestrato, in un appartamento in località Latina Scalo, la replica di pistola che potrebbe essere stata modificata per sparare e su cui saranno svolti accertamenti balistici.
L’arsenale di armi ed esplosivi a San Felice
In un appartamento a San Felice Circeo, invece, è stato scoperto un vero e proprio arsenale di armi ed esplosivi; infatti, sono state rinvenute 7 pistole (di cui 4 semiautomatiche e 3 revolver), un silenziatore, 3 bombe carta di fattura artigianale ( 2 del peso di oltre 1 kg ed una del peso di circa 250 grammi), nonché un ordigno artigianale contenente circa 250 grammi di tritolo. Quest’ultimo è stato fatto brillare dagli artificieri di Roma in una cava situata vicina al luogo del ritrovamento. Sono in corso le indagini finalizzate ad attribuire la “paternità” delle armi e degli esplosivi. I proprietari dell’immobile sarebbero estranei ai fatti.
Le indagini vanno avanti
Prosegue l’attività della Polizia , oltre che sul fronte delle indagini, coordinate dalla Procura di Latina, anche sul piano della prevenzione, con l’implementazione di servizi di controllo del territorio, in tutta la provincia, finalizzati ad intercettare ogni forma di criminalità, a maggior ragione rispetto a possibili fonti di pericolo per la collettività.


