Solo l’autopsia, programmata nelle prossime ore, potrà far piena luce sulla tragedia accaduta sabato pomeriggio a Suio frazione di Castelforte nel pontino in una delle piscine della struttura termale Vescine. La procura della Repubblica sta lavorando intensamente in queste ore per far piena luce sulla vicenda. È stata posta sotto sequestro la piscina dell’hotel dove ha perso la vita Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di appena 7 anni, annegato in acqua davanti agli occhi dei suoi genitori. Il fine settimana a Suio era stato fortemente voluto dal papà come regalo per festeggiare il compleanno del piccolo di giovedì scorso.
La salma del bimbo è stata messa a disposizione della procura di Cassino, che coordina le indagini che consisteranno adesso nell’ascolto di persone informate sui fatti, in una consulenza tecnica sulle misure di sicurezza e, infine, su consulenza autoptica. L’obiettivo è quello di accertare la dinamica dei fatti, la causa del decesso, nonché la sussistenza o meno nella struttura di tutte le misure di sicurezza volte a prevenire incidenti. I pm di Cassino, coordinati dal procuratore Carlo Fucci, hanno aperto un fascicolo di indagine in cui si procede per omicidio colposo. I genitori del piccolo sono stati sentiti dagli investigatori. Il loro racconto servirà a fornire elementi utili
alle indagini e in particolare per ricostruire gli ultimi istanti di vita di Gabriele. La tragedia si è consumata in pochi minuti, ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato il padre che per primo si è accorto che il figlio non stava risalendo a galla. L’uomo si è tuffato in piscina, ha chiesto aiuto ed è immediatamente intervenuto cercando di salvare Gabriele praticandogli le manovre di rianimazione.
Sul posto è poi arrivato personale del 118 ed è stata allertata anche una eliambulanza che è atterrata dopo pochi minuti nell’area termale. Secondo il legale della famiglia Petrucci, la causa della morte del piccolo sarebbe riconducibile all’assenza di dispositivi di sicurezza sul bocchettone di aspirazione della piscina, nel dettagli sarebbe stata assente la griglia di protezione del bocchettone.