Compariranno oggi, venerdì 16 dicembre, davanti al gip del Tribunale di Latina Barbara Cortegiano i 4 indagati nell’inchiesta dei Carabinieri che ha portato al sequestro di beni per 9 milioni di euro, e per i quali ora la Procura di Latina ha chiesto l’arresto. Si tratta di Alessandro Agresti, il padre Maurizio, la moglie di Alessandro Mary Teresina De Paolis e Cristiano Di Nuzzo, considerato dagli inquirenti un prestanome.
Le accuse per loro sono, a vario titolo, di auto riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Secondo il pubblico ministero Giuseppe Miliano, che ha chiesto la custodia cautelare in carcere, c’è il rischio di un inquinamento probatorio dal momento che ci sono ancora in corso gli approfondimenti sulle operazioni finanziarie, oltre al rischio di reiterazione del reato considerata l’ingente disponibilità di risorse economiche che potrebbero essere oggetto di occultamento.
Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina guidati dal Tenente Colonnello Antonio De Lise si sono concentrate tra il febbraio e l’aprile 2025 e hanno permesso di ricostruire l’inserimento nel tessuto economico-imprenditoriale della città di Latina di Alessandro Agresti che, secondo l’accusa, reimpiegava denaro di provenienza illecita.
Agresti e la sua famiglia erano stati già coinvolti in un’indagine analoga, Crazy Cars della Squadra Mobile di Latina nel 2021, e tutti erano stati assolti nel processo nel 2023.