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Attentato alla frutteria, sgominata la rete criminale che ha procurato l’esplosivo

12 arresti e 24 perquisizioni in tutta Italia, sequestrati centinaia di chili di materiale esplodente

Attentato alla frutteria, sgominata la rete criminale che ha procurato l’esplosivo

Traffico di droga, esplosivi e armi, 12 arresti e 24 perquisizioni in tutta Italia, sequestrati centinaia di chili di esplosivo. Un’operazione dei Carabinieri, che ha toccato anche la provincia di Latina.

Durante le indagini è emerso, infatti, che  alcuni ordigni ad alto potenziale distruttivo, acquistati e spediti attraverso la rete criminale, sono stati utilizzati per la commissione di due gravi atti intimidatori: il primo, il 20 giugno 2023 a Formia, ai danni della frutteria Fustolo ed il secondo, il 28 luglio 2023 a Roma, ai danni di un centro estetico.

Le indagini, partite da Pescara, hanno coinvolto oltre 250 militari, con unità cinofile, artificieri e reparti speciali.

L’inchiesta trae origine dall’arresto in flagranza di un soggetto residente a Penne, eseguito nel 2023 da personale della locale Compagnia Carabinieri, trovato in possesso presso la propria abitazione di 177 artifizi pirotecnici e 22 colpi di mortaio artigianali, contenenti complessivamente oltre 15 chilogrammi di materiale esplosivo di eccezionale potenza distruttiva. I successivi approfondimenti, svolti attraverso intercettazioni telematiche, servizi di osservazione e controllo, riscontri documentali presso istituti bancari e sopralluoghi presso gli hub di smistamento dei corrieri, hanno permesso di delineare progressivamente l’intero assetto criminale.

Nel corso della prima fase delle attività erano stati complessivamente sequestrati circa 145 grammi di cocaina, circa 5 grammi di hashish, una pistola calibro 22 lanciarazzi, due fucili a canne mozze calibro 12 con calcio tagliato, 18 cartucce calibro 12, sei banconote false da 50 euro e dodici ordigni artigianali clandestini di categoria F4, per un peso complessivo superiore a quattro chilogrammi di materiale esplodente.

È stato accertato come l’organizzazione fosse attiva già dal 2021 e fosse dedita, in via principale, al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish. Il gruppo operava stabilmente nei comuni di Montesilvano e Penne, con un sistema di distribuzione esteso all’intera area vestina. Al vertice del sodalizio vi era un soggetto residente a Montesilvano che, attraverso gli altri affiliati, assicurava un costante approvvigionamento di stupefacenti.

È emerso inoltre come il sodalizio avesse esteso la propria operatività anche all’interno della Casa Circondariale di Pescara, promuovendo e gestendo lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della struttura carceraria. Tale attività era resa possibile dall’introduzione clandestina di telefoni cellulari, utilizzati per mantenere costanti contatti tra i sodali in libertà e quelli detenuti, referenti interni del traffico illecito.

I contatti tra l’esterno e l’interno dell’istituto penitenziario avvenivano attraverso frequenti videochiamate, intercettate nel corso delle attività tecniche. Le dosi di stupefacente, denominate in gergo “magliette”, venivano introdotte all’interno della struttura in occasione dei colloqui, grazie all’ausilio di ulteriori complici, anch’essi destinatari di misure cautelari.

Parallelamente allo spaccio, è stato individuato un ulteriore filone investigativo, relativo alla compravendita e alla spedizione, su scala nazionale, di materiale esplodente. È stata documentata, anche grazie alle perquisizioni condotte, l’esistenza di una estesa rete di traffici illegali attiva su chat e sul web, utilizzati per la vendita e l’acquisto di artifizi pirotecnici artigianali illegali, armi da fuoco, esplosivi ad alto potenziale distruttivo, detonatori, sostanze stupefacenti e banconote false. Le spedizioni avvenivano tramite la rete dei corrieri espressi, facendo ricorso a indirizzi di spedizione e consegna fittizi, intestazioni di comodo e utenze telefoniche riconducibili a soggetti estranei, al fine di ostacolare l’identificazione di mittenti e destinatari.