LETTERA AL PREFETTO

Ambulanti in crisi, chiesto un tavolo urgente al Governo

L'associazione chiede anche l’avvio di un censimento dei posteggi liberi e non assegnati, per verificare la reale disponibilità e chiarire l’applicazione della direttiva Bolkestein

Ambulanti in crisi, chiesto un tavolo urgente al Governo

L’Associazione Nazionale Ambulanti (ANA-UGL) ha inviato una lettera al prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, per chiedere un incontro urgente e sollecitare l’intervento del Governo a sostegno della categoria. La nota è firmata dal presidente provinciale ANA-UGL, Gianluca Palcone.

Al centro della richiesta, la grave crisi che da anni colpisce il settore: in Italia hanno chiuso oltre 49 mila attività ambulanti nell’ultimo decennio, quasi 6 mila solo nel Lazio. Una situazione aggravata dalla pandemia, dalla crescita dell’e-commerce e dalla diffusione delle grandi strutture di vendita.

L’associazione chiede innanzitutto l’apertura di un tavolo nazionale di crisi, ma anche l’avvio di un censimento dei posteggi liberi e non assegnati, per verificare la reale disponibilità degli spazi e chiarire l’applicazione della direttiva Bolkestein.

Tra le richieste anche la modifica della legge 214/2023, con la proroga delle concessioni fino al 2032, per garantire maggiore stabilità agli operatori ed evitare nuovi bandi che potrebbero mettere a rischio migliaia di attività.
Gli ambulanti denunciano infine un clima di forte incertezza, dovuto a un’applicazione non uniforme delle norme da parte dei Comuni, e chiedono il riconoscimento dello stato di crisi del settore. La categoria attende ora una risposta dalla Prefettura per l’avvio del confronto istituzionale.