LA RICOSTRUZIONE

Aggressione in campo, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio chiarisce

Dopo il termine della gara il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo e il dirigente dell’A.S.D. Città di Anagni, si sono chiariti e scusati reciprocamente

Aggressione in campo, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio chiarisce

L’ ?.?.?. ?????̀ ?? ?????? ?????? smentisce categoricamente quanto riportato dalle testate giornalistiche e dagli organi di informazione in data odierna in merito ai fatti accaduti ieri 17/01/2026 durante l’incontro ?.?.? ?????̀ ?? ?????? ??????-?.?.?. ???????? ??? ??????? valevole per la 15^ giornata del Campionato Juniores Regionale B U19 – Girone D.

Contrariamente a quanto pubblicato e sostenuto dai predetti organi di informazione, non c’è stata alcuna invasione di campo da parte di persone esterne alla società, né alcuna aggressione ai danni del portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo né ai danni di altri soggetti in campo.

La corretta ricostruzione dei fatti vede un nostro dirigente presente in panchina (e regolarmente in distinta) che, accortosi di una discussione accesa nata tra i calciatori in campo, tra cui il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo, in seguito ad un episodio di gioco dubbio, interveniva con il solo intento di sedare gli animi dei calciatori e bloccare i focolai di rissa sul nascere.

Nella confusione invece il nostro dirigente è stato aggredito e morso ad un braccio dallo stesso portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo che veniva anche espulso dal terreno di gioco da parte del Direttore di Gara.

L’incontro si è concluso regolarmente.

Sia il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo che il nostro dirigente sono ricorsi alle cure dei sanitari del 118 intervenuti sul posto rifiutando però il trasporto in ospedale.

L’accaduto è stato documentato dai Carabinieri delle stazioni di Ferentino, Paliano e Acuto presenti sul posto e dalla Stazione di Anagni intervenuta in seguito.

Si precisa che dopo il termine della gara il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo e il nostro dirigente si sono chiariti e scusati reciprocamente dell’accaduto alla presenza dei Carabinieri e di altri dirigenti e testimoni.