i fatti ad ascoli

Aggredita e accoltellata dall’ex convivente, arrestato

L'uomo residente nel frusinate, di 43 anni con piccoli precedenti di Polizia, è accusato di tentato omicidio aggravato

Aggredita e accoltellata dall’ex convivente, arrestato

Aggredita, picchiata e accoltellata dall’ex convivente, un uomo residente nel frusinate, di 43 anni, con piccoli precedenti di Polizia, già denunciato in passato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo ora è stato arrestato per tentato omicidio aggravato. Lo scorso 24 febbraio, il personale della Squadra Mobile e dell’UPG e SP interveniva presso il pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni ad Ascoli Piceno dove la donna si era presentata a seguito della ennesima aggressione da parte dell’ex. Immediatamente scattavano le indagini. La vittima veniva ascoltata presso il nosocomio marchigiano dove veniva disposta una consulenza medica a cura del servizio di Medicina Legale sulle lesioni subite. Dal racconto della vittima emergeva un quadro inquietante. Un rapporto tossico, fatto di vessazioni, violenze, umiliazioni e prevaricazioni da parte dell’ex compagno, che andavano avanti da tempo fino quando la donna non ha aveva deciso di sporgere denuncia.

Il personale specializzato della 2^ Sezione della Squadra Mobile ha subito proceduto con gli  approfondimenti del caso analizzando sia le immagini delle telecamere della città sia i filmati degli impianti di videosorveglianza situati nei luoghi descritti dalla vittima, riscontrando il passaggio dell’uomo nella provincia di Ascoli Piceno e individuando il momento dell’aggressione.

All’esito delle attività d’indagine svolte, la locale Procura della Repubblica, considerati gli elementi indiziari raccolti, formulava richiesta di misura cautelare al GIP presso il locale Tribunale, il quale, in pochissimi giorni, valutato il loro insieme, emetteva nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere. Nel pomeriggio di ieri, la Squadra Mobile di Ascoli Piceno, in collaborazione i colleghi di Frosinone, hanno dato esecuzione alla misura cautelare, individuando l’uomo ed associandolo presso la Casa Circondariale del capoluogo ciociaro.