Riprenderà il prossimo 16 settembre il processo che vede imputato un uomo di 54 anni accusato di violenza sessuale su una bambina aggravata dalla sua minore età. I fatti a Sezze nel 2021. Ieri l’udienza in Tribunale a Latina durante la quale genitori della piccola hanno ricostruito la vicenda davanti al Pm confermando le accuse nei confronti dell’imputato. Ad inchiodare l’uomo sarebbero state le confidenze fatte alla madre della vittima da parte di una sua amica.
La ricostruzione
La triste vicenda risale a una sera del 2021 in bar a Sezze quando madre e padre della minore erano in compagnia di un’altra coppia. Ad un certo punto, la moglie del 54 enne, accortasi che la piccola sembrava alquanto stanca, si offre di portarla a casa con loro. I genitori della ragazzina, che si fidano ciecamente dei loro amici, accettano la proposta. L’ 11 enne, ignara di quello che sarebbe accaduto di lì a poco, trascorre la notte tranquilla ma al risveglio si rende conto che qualcosa di strano sta succedendo. Sente delle voci. Il 54 enne aveva chiamato un suo amico invitandolo a casa e dopo aver consumato con lui della cocaina, sotto l’effetto della sostanza stupefacente, entra nella camera della minore, si avvicina alla piccola e comincia a palpeggiarla insieme al suo amico proponendole anche la visione attraverso un tablet di video pornografici. Il tutto sarebbe stato interrotto dall’arrivo della compagna dell’indagato che davanti alla scena non avrebbe avuto alcuna reazione. Durante l’udienza è emerso, inoltre, che il 54 enne avrebbe anche minacciato la ragazzina di uccidere i suoi genitori e le sue sorelline se avesse parlato.