I militari del Nucleo Carabinieri Forestale hanno rinvenuto su un terreno nel comune di Ceccano, in stato di abbandono, di circa 120 metri cubi di rifiuti non pericolosi provenienti da un’attività di costruzione consistenti in cubetti di porfido, sfridi di cemento e sabbia di cava. Dopo aver compiuto un accurato accertamento sul luogo e proceduto a una approfondita attività d’indagine, i Carabinieri Forestali hanno denunciato, per tale motivo, il titolare di un’impresa di costruzioni per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi.
A quest’ultimo è stata applicata la procedura estintiva del reato, che potrà così evitare l’avvio del procedimento penale pagando una sanzione pecuniaria dell’importo di 6.500 euro. L’abbandono incontrollato dei rifiuti costituisce un grave danno ambientale che comporta un concreto rischio di contaminazione del suolo con potenziale inquinamento delle falde e delle matrici ambientali circostanti, che compromette il decoro urbano, l’equilibrio degli ecosistemi e la salubrità dei luoghi, e che determina anche ingenti costi di ripristino a carico della collettività.
Intervento dei carabinieri forestale
Abbandono illecito di rifiuti, denunciato il titolare di un’impresa di costruzioni
L'area dove sono stati rinvenuti i materiali è di 120 metri cubi