Ad Aprilia, la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza un giovane italiano, classe 2000, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un servizio di pattugliamento in una zona nota per attività di spaccio, una volante del Commissariato di Aprilia ha notato un giovane con atteggiamento sospetto che, alla vista degli agenti, ha tentato di fuggire tra le auto in sosta. Fermato dopo pochi metri, il ragazzo appariva visibilmente agitato e, alla richiesta degli operatori, ha dichiarato di essere lì per cercare le proprie sigarette.
Durante la perquisizione personale, conclusa pochi minuti dopo, gli agenti hanno rinvenuto 13 dosi di cocaina, confezionate singolarmente in involucri di plastica sigillati con nastro adesivo di colore verde e blu, per un peso complessivo di 6,36 grammi, oltre a due telefoni cellulari e 275 euro in banconote di piccolo taglio, anch’essi sequestrati. Le modalità di confezionamento e il possesso di denaro in tagli ridotti hanno evidenziato chiaramente l’intento di cessione della droga.
La situazione è stata aggravata dal fatto che il giovane era già stato denunciato pochi giorni prima per analogo reato. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto e, con l’ausilio di un’altra volante, hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione. L’ispezione ha portato al rinvenimento e sequestro di ulteriori 0,24 grammi di cocaina e di una pipa da crack. Dopo l’arresto, è stato dato immediato avviso al P.M. di turno, che ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo fissato per il giorno successivo presso il Tribunale di Latina.