LA TRADIZIONE

Palio di Sant’Oliva 2026, vince Porta Romana

Prima della disputa del torneo, il corteo in abiti rinascimentali ha percorso il centro storico della città

Palio di Sant’Oliva 2026, vince Porta Romana

Dopo nove anni Porta Romana si è aggiudicata il Palio di Sant’Oliva 2026. Una delle serate più belle ed emozionanti degli ultimi anni. Una gara avvincente e combattutissima fino all’ultimo secondo al campo di gara dello Stadio Romolo Palombelli ‘Stoza’ dove, a poche corse dal termine, i tre Rioni si trovavano in assoluta parità con 4 anelli ciascuno.

A far deflagrare l’esultanza giallo-celeste sono state le stoccate vincenti prima del cavaliere Marco Latini e poi quella decisiva di Andrea De Santis (risultato finale: 6 anelli per Porta Romana, 5 per Porta Signina e Porta Ninfina). Particolarmente emozionante è stato anche il saluto e l’applauso caloroso che il pubblico ha rivolto al Podestà Emiliano De Angelis, che dopo 5 anni ha annunciato la conclusione del suo mandato.

Al termine della disputa, i contradaioli di Porta Romana hanno portato in trionfo il Palio, realizzato da Luana Milita, prima nella chiesa collegiata di Santa Maria della Pietà, nel cuore del rione, e quindi nella taverna di piazza della Croce, dove hanno festeggiato tutta la notte al grido di “Per Aspera ad Astra”, il motto della Porta giallo-celeste.

Come tradizione vuole, prima della disputa del torneo, il corteo in abiti rinascimentali ha percorso il centro storico della città, tra le ovazioni e gli applausi di contradaioli e visitatori, partendo da piazza Signina e arrivando fino all’arena, allestita allo stadio comunale Romolo Palombelli ‘Stoza’, in cui si è disputata l’antica contesa, immersa nella suggestiva coreografia notturna. Esibizione magistrale degli Sbandieratori di Cori e cerimonia dell’Accensione della Luma ad opera del Podestà, quindi via alla corsa all’anello.

Il commento del sindaco

“Porta Romana – commenta il sindaco, Mauro De Lillis – dopo circa dieci anni, ha vinto. Una gioia immensa, inaspettata, giusta. Giusta, perché ripaga l’enorme fatica dei contradaioli, che quest’anno per mantenere vivo il rione hanno fatto l’impossibile. A loro questa meritata vittoria. Bellissimo, inoltre, vedere la partecipazione dei giovani. Il Carosello è vivo e lo sarà finché questi bambini sapranno emozionarsi, piangere o ridere per i colori del proprio rione. Allora… Viva Porta Romana. Viva il Carosello Storico dei Rioni di Cori”.

Il commento della presidente dell’Ente Carosello

“Edizione bella e avvincente – afferma la presidente dell’Ente Carosello, Maria Teresa Luciani – questa del Carosello Storico 2026. Grandi numeri ancora una volta e ieri da record. Ricorderemo questa annata per alcuni tratti distintivi, tra cui la grande partecipazione di pubblico, non solo alle dispute dei Palii e al Giuramento dei Priori, ma anche nelle serate organizzate dalle Porte, nelle loro feste e nelle cene propiziatorie, segno che anche l’offerta enogastronomica offerta dal Carosello gode del favore dei partecipanti e dei sempre più numerosi forestieri”.