Stavano effettuando dei lavori tra il secondo e il terzo piano di un palazzo quando sono stati sbalzati dal cestello della gru su cui si trovavano. Un operaio si è schiantato sull’asfalto dopo un volo di 4-5 metri che si è rivelato per lui fatale. Il collega si è miracolosamente salvato, aggrappandosi al parapetto dell’edificio e aiutato da alcuni condomini. Tragedia sul lavoro ieri pomeriggio in via Forni a Ostia, sul litorale di Roma. La vittima, residente a Cisterna e padre di tre figli, aveva 46 anni.Il mezzo utilizzato per i lavori sarebbe riconducibile alla Metalcisterna, azienda con sede nella zona industriale di Cisterna. La società opera nel settore delle costruzioni metalliche e degli interventi in cantiere e dispone anche di mezzi dotati di gru e piattaforme per le lavorazioni esterne.
Sul posto i carabinieri di Ostia che indagano sull’accaduto e gli ispettori dello Spresal della Asl. Si indaga per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. L’ipotesi è che si sia verificata la rottura del braccio meccanico della gru a cui era agganciato il cestello dove si trovavano i due operai. Da stabilire se siano state adottate tutte le misure di sicurezza previste per i lavori a quelle altezze.
Tra i primi a recarsi sul posto il presidente del Municipio X di Roma, Mario Falconi. “Appena ho saputo mi sono precipitato e sono rimasto fino all’arrivo del magistrato – racconta il minisindaco che ha espresso “profondo dolore” per la morte dell’operaio, “padre di tre bambini”.