tornei giovanili

Montello League, successo al Centro Sportivo Oscar Zonzin

La partecipazione ha coinvolto numerose società del territorio in più categorie d'età

Montello League, successo al Centro Sportivo Oscar Zonzin

Quattro giorni di sport, sorrisi e condivisione hanno accompagnato la quinta edizione della Montello League, andata in scena al centro sportivo “Oscar Zonzin” di Borgo Montello. Un appuntamento che ha confermato la propria vocazione educativa e aggregativa, trasformando l’impianto sportivo in un grande villaggio dedicato ai bambini della Scuola Calcio e alle loro famiglie. Più che un semplice torneo, la Montello League si è rivelata una vera festa dello sport giovanile. In campo centinaia di giovani calciatori hanno avuto l’opportunità di giocare, confrontarsi con coetanei provenienti da diverse realtà del territorio, stringere nuove amicizie e vivere giornate all’insegna del divertimento e della crescita personale. Il risultato sportivo è passato in secondo piano rispetto ai valori che da sempre caratterizzano la manifestazione: rispetto, inclusione, condivisione e passione per il calcio.

foto roberto apicella

L’organizzazione ha curato ogni dettaglio per rendere l’esperienza coinvolgente e memorabile. I “Mini Stadi Italiani”, allestiti sul campo principale e ispirati ai grandi impianti della tradizione calcistica nazionale, hanno fatto sentire i bambini protagonisti di un evento speciale. Ad accompagnare le gare non sono mancati musica, animazione e il coinvolgimento costante dello speaker ufficiale, elementi che hanno contribuito a creare un clima di festa continua. L’entusiasmo non si è fermato al rettangolo di gioco. Sugli spalti genitori, nonni, amici e accompagnatori hanno partecipato con grande coinvolgimento, sostenendo i piccoli atleti e condividendo momenti di svago nelle aree dedicate. Gli stand gastronomici, gli spazi ricreativi e i servizi predisposti dall’organizzazione hanno reso piacevole la permanenza di tutte le famiglie, trasformando il torneo in un’occasione di incontro e socializzazione.

foto roberto apicella

Il format della competizione, ispirato alle grandi coppe europee, ha consentito a tutte le squadre di vivere un percorso sportivo stimolante e coinvolgente, mantenendo però sempre al centro l’aspetto ludico ed educativo dell’attività. In pieno spirito Scuola Calcio, tutti i partecipanti hanno ricevuto il giusto riconoscimento per l’impegno dimostrato. La quinta edizione della Montello League si archivia così con un bilancio estremamente positivo, confermando come il calcio giovanile possa essere prima di tutto uno strumento di crescita, amicizia e divertimento, capace di regalare emozioni ai bambini e momenti di serenità alle loro famiglie. Un successo che rafforza ulteriormente il valore di una manifestazione diventata ormai un appuntamento atteso nel panorama del calcio di base del territorio.

foto roberto apicella

La partecipazione al Montello League 2026 ha coinvolto numerose società del territorio in più categorie d’età. Il Montello, la squadra di casa, ha preso parte al torneo in tutte le categorie, dai 2013-2014 fino ai 2019 così come il Cori Montilepini presente con le annate 2013-2014, 2015, 2016, 2017 e 2018. Il Colleferro Calcio ha schierato formazioni nelle annate 2013-2014, 2016, 2017 e 2019, mentre il San Giacomo Nettuno ha partecipato con i gruppi 2016, 2017, 2018 e 2019. L’Akkademy Aprilia è stata presente con le annate 2016, 2017, 2018 e 2019. La Pelota di Aprilia ha preso parte alle categorie 2016, 2017 e 2019, mentre il San Pietro e Paolo Latina ha partecipato con i 2016, 2018 e 2019. La Samagor di Latina ha schierato squadre nelle annate 2015 e 2018, così come il College Ardea, che è stata presente con i 2015 e 2017. Una partecipazione distribuita su due categorie anche per Latina Calcio, presente con i 2016 e i 2018, e per Vjs Velletri, impegnata nelle annate 2018 e 2019. Presenza in una singola categoria, invece, per GSI Sabaudia e Lodigiani (2013-2014), Carso, Sezze e R11 (2015), Sporting Latina (2016), Agorà (2017) e Vis Sezze (2019).

 

(foto di Roberto Apicella)