Sventata dalla Polizia di Stato un’odiosa truffa commessa ai danni di una donna di 91 anni residente nel centro storico di Siena. L’anziana era stata agganciata al telefono da un finto maresciallo e da un presunto procuratore, che la accusavano di una complicità nella rapina attribuita al marito ormai defunto, convincendola a consegnare tutto l’oro in suo possesso a un’incaricata presentatasi poco dopo alla porta con un falso tesserino.
La svolta è arrivata lungo il tratto frusinate dell’autostrada A1, tra Ceprano e Colleferro. Gli agenti della Polizia Stradale di Frosinone hanno notato un’utilitaria ferma in corsia di emergenza perché rimasta senza carburante. I controlli sui due occupanti, due donne di 25 e 37 anni senza patente al seguito, hanno insospettito i poliziotti, che hanno rinvenuto nell’abitacolo un sacchetto pieno di monili d’oro di cui le due non sapevano giustificare la provenienza.
Grazie alla rapida sinergia con la Questura di Siena, i gioielli sono stati formalmente riconosciuti come la refurtiva sottratta poco prima. Le due donne sono state denunciate per truffa aggravata in concorso. Nei giorni scorsi la refurtiva è stata interamente restituita alla novantunenne che, per ringraziare gli agenti, ha donato loro il fazzoletto della propria Contrada.