LE INDAGINI

Villa comunale sotto sequestro: si attendono le analisi sul terreno contaminato

Il sindaco Enzo Salera ha sottolineato che l'amministrazione attende il via libera per i prelievi, indispensabili a garantire la salute pubblica e a restituire l'area ai cittadini

Villa comunale sotto sequestro: si attendono le analisi sul terreno contaminato

Sembra una storia infinita quella della villa comunale di Cassino, nuovamente chiusa al pubblico e sottoposta a sequestro preventivo dalla Procura europea. Al centro dell’inchiesta, condotta dai militari del Noe e del Nipaaf, ci sono pesanti ombre sulla gestione dei fondi Pnrr e l’ipotesi di una discarica abusiva. Secondo gli inquirenti, all’interno del cantiere sarebbero stati sversati circa 6.886 metri cubi di materiale qualificato come “rifiuto” e risultato contaminato da analisi chimiche, al posto del terreno vegetale previsto dall’appalto. Il Comune, nominato custode del bene, è ora in attesa che l’autorità giudiziaria stabilisca l’iter per i nuovi campionamenti precauzionali.

Il sindaco Enzo Salera ha sottolineato che l’amministrazione attende il via libera per i prelievi, indispensabili a garantire la salute pubblica e a restituire l’area ai cittadini. Nel frattempo, le indagini proseguono sui documenti e i dispositivi elettronici sequestrati ai sei indagati, tra cui i responsabili delle ditte e gli ex tecnici dell’opera.