Confermata la sentenza di secondo grado per Sandro Di Carlo, condannato in primo grado a 14 anni di reclusione per l’omicidio di Yirelis Peña Santana, la 34enne di origini dominicane, uccisa a coltellate nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 maggio 2023 e ritrovata il giorno dopo nella sua abitazione in via Pascoli a Cassino.
L’operaio di Cassino era stato arrestato con un’indagine lampo della polizia, che lo aveva rintracciato anche grazie un’impronta insanguinata isolata dalla polizia sul muro della stanza da letto della vittima insieme ad altri elementi.
La sentenza della Corte d’appello di Roma ha confermato in pieno la tesi difensiva, escludendo il movente per i futili motivi e confermando la parziale incapacità di intendere e volere dell’operaio.
In appello Di Carlo è stato condannato in totale a 15 anni, poiché è stato tenuto conto anche dei precedenti penali del ragazzo.