LA DENUNCIA

Detenuto strage di Corinaldo aggredisce due agenti

Protagonista dell'episodio un detenuto condannato per la strage di Corinaldo.

Detenuto strage di Corinaldo aggredisce due agenti

Due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati feriti all’interno del carcere di Cassino. A renderlo noto è il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria SAPPE, che parla di un’aggressione “vile e premeditata”.

Secondo quanto ricostruito, l’episodio è iniziato quando un detenuto, condannato in via definitiva per la strage di Corinaldo, ha dato fuoco a uno sgabello nella cella del reparto isolamento. Il fumo ha rapidamente invaso il piano, costringendo il personale a evacuare i detenuti.

Durante le operazioni, il detenuto ha aggredito un giovane agente con pugni e schiaffi e ha poi colpito un collega utilizzando un tavolo come arma improvvisata. L’aggressione è stata fermata dall’intervento di un altro detenuto. I due agenti sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso, con prognosi rispettivamente di cinque e sette giorni.

L’episodio torna a mettere in luce le difficili condizioni in cui opera la Polizia Penitenziaria e lo stato critico del sistema carcerario. Secondo il Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio, Stefano Anastasia, nel Lazio il sovraffollamento delle carceri raggiunge il 143%, con situazioni estreme come il carcere di Latina, al 200% della capienza regolamentare. In aumento anche i detenuti minorenni e i bambini presenti con le madri in carcere, saliti a trenta negli ultimi mesi