Dodici anni di aggressioni fisiche, umiliazioni verbali e una totale segregazione economica e sociale. È la dolorosa scia di violenze domestiche interrotta ad Ausonia dai Carabinieri, che hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare coordinata dalla Procura di Cassino nei confronti di un uomo di 42 anni.
Le indagini, nate dalla denuncia della moglie, hanno svelato un inferno quotidiano perpetrato davanti ai tre figli minorenni della coppia. In un’occasione, il padre ha persino aggredito al volto uno dei bambini. Per fermare l’escalation, il Giudice ha imposto al quarantaduenne l’allontanamento immediato dalla casa familiare e il divieto assoluto di avvicinamento a meno di mille metri dalle vittime, con l’obbligo del braccialetto elettronico. Se l’uomo rifiuterà il dispositivo di tracciamento, scatterà in automatico il divieto di dimora nell’intero comune.