Commemorazione

Vittorio Iacovacci, il 23 febbraio la commemorazione ai cinque anni dalla sua uccisione

La cerimonia si terrà lunedì 23 febbraio alle 10.45 a Capocroce presso la stele a lui dedicata

Vittorio Iacovacci, il 23 febbraio la commemorazione ai cinque anni dalla sua uccisione

A cinque anni dalla sua tragica scomparsa, verrà ricordato Vittorio Iacovacci, vittima di un agguato nella Repubblica Democratica del Congo. Era il 21 febbraio del 2021 quando il Carabiniere scelto originario di Sonnino perse la vita in un attentato nel quale furono uccisi anche l’ambasciatore italiano Luca Attanasio insieme all’autista del convoglio su quale viaggiavano, Mustapha Milambo. Iacovacci era incaricato della scorta all’ambasciatore. La missione sarebbe terminata qualche giorno dopo, quindi il ritorno a casa per convolare a nozze. La cerimonia si terrà lunedì 23 febbraio alle 10.45 a Capocroce presso la stele a lui dedicata. Successivamente si terrà una funzione religiosa presso l’Abbazia di Fossanova celebrata da Mons Vincenzo Crociata Vescovo di Latina. Prevista la presenza delle massime autorità militari e civili. A Vittorio Iacovacci è intitolato il plesso scolastico le Madonnelle di Sonnino.

Tornando al fatto di cronaca va ricordato che nel mese di novembre scorso al Senato è stata presentata in una conferenza stampa la proposta di legge istitutiva di una commissione d’inchiesta per fare luce su quanto accaduto. Presente Dario Iacovacci, fratello di Vittorio. Una iniziativa delle famiglie delle vittime supportate da una serie di parlamentari firmatari della proposta per indagare più a fondo e soprattutto portare risultati maggiori di quelli raggiunti dalla procura di Roma, dove il procedimento si è chiuso con un non luogo a procedere. Non si è potuto indagare sui dirigenti del Programma alimentare mondiale Rocco Leone e Mansour Rwagaza, che hanno invocato l’immunità diplomatica. L’indagine della procura militare di Kinshasa aveva condotto alla condanna all’ergastolo di sei presunti esecutori dell’agguato.