Prende forma anche a Maenza il progetto “Il Lazio, la Regione delle Bambine e dei Bambini”, iniziativa ispirata al modello internazionale ideato da Francesco Tonucci e finalizzata a rendere le città più attente ai bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza. Un percorso che coinvolge attivamente i più giovani, dai 6 ai 18 anni, nelle scelte che riguardano gli spazi urbani, la partecipazione e l’autonomia. Il Comune di Maenza entra così nella rete dei centri coordinati dalla Regione Lazio, impegnati a promuovere il diritto al gioco, la mobilità autonoma e il coinvolgimento diretto dei minori nella vita pubblica. Tra le tappe previste dal progetto ci sono la realizzazione di una segnaletica a misura di bambino, l’istituzione del Consiglio comunale dei Bambini e l’attuazione del percorso “A scuola ci vado da solo”.

Proprio in questo contesto è stato inaugurato il tragitto che consentirà agli alunni residenti nel centro abitato, ma anche a quelli provenienti dalle periferie e accompagnati dallo scuolabus fino a piazza Santa Reparata, di raggiungere la scuola a piedi. Un’iniziativa pensata per favorire autonomia, senso di responsabilità e maggiore familiarità con gli spazi del paese, sempre sotto la supervisione degli adulti. Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione tra scuola e amministrazione comunale. I bambini della scuola primaria si sono ritrovati ai giardinetti di piazza Santa Reparata e da lì hanno raggiunto il plesso Leone XIII, in via San Sebastiano, accompagnati per l’occasione dagli insegnanti. La giornata è proseguita nell’aula magna della scuola primaria e secondaria di primo grado, dove si è svolto anche il Consiglio comunale dei Bambini. In quell’occasione gli alunni hanno presentato al sindaco Loreto Polidoro richieste, osservazioni e proposte per costruire una Maenza sempre più a misura di bambino.