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Strade colabrodo, l’ultimatum del sindaco

La revoca della diffida consentirà alla società di completare celermente gli interventi e di riasfaltare tutte le strade oggetto di scavo in maniera completa

Strade colabrodo, l’ultimatum del sindaco

Prosegue su tre strade diverse l’attività di interlocuzione tra il Comune di Fondi e le società Fibercop, Open Fiber e Acqualatina, diffidate fino al completo ripristino del manto stradale dopo i lavori che hanno letteralmente sconquassato la rete viaria urbana. «Non era necessario arrivare a queste misure – ha commentato il sindaco Beniamino Maschietto – ma sono comunque contento che tutte e tre le società abbiamo dato riscontri immediati. Si tratta di tre situazioni diverse che, insieme al personale incaricato e al dirigente del settore, l’architetto Giorgio Maggi, abbiamo valutato pesando differentemente caso per caso». Per quanto riguarda Acqualatina, lo scorso 2 febbraio l’Ente ha provveduto ad autorizzare il completamento dei lavori. La società ha infatti fornito un cronoprogramma il cui termine, salvo eventi meteorologici avversi, è fissato per il 6 marzo 2026. La revoca della diffida consentirà alla società di completare celermente gli interventi e di riasfaltare tutte le strade oggetto di scavo in maniera completa. Anche Open Fiber e FiberCop hanno fornito un cronoprogramma ma la superficie interessata è troppo estesa motivo per cui non potranno effettuare nuovi interventi fino al ripristino dell’asfalto in tutti i punti in cui sono state scavate le mini-trincee, apparentemente poco invasive ma letali, in particolare in orario notturno, per biciclette, scooter e, in generale, mezzi a due ruote. Il non tempestivo ripristino dell’asfalto in corrispondenza dei pozzetti di ispezione, aggravato dalle abbondanti piogge, aveva inoltre causato il sorgere di autentiche voragini con problematiche serie di sicurezza, circolazione e viabilità.