Proseguono senza sosta i lavori per rendere operativo, nel più breve tempo possibile, l’ascensore della scuola media di via San Bartolomeo, sede dell’Istituto Comprensivo “Pacifici Sezze–Bassiano”. Un intervento considerato non più rinviabile, che mira a restituire piena funzionalità a un impianto che, di fatto, non è mai stato realmente messo a disposizione di studenti e personale scolastico. Si tratta di un’opera attesa da tempo, rimasta finora incompiuta sotto il profilo dell’utilizzo effettivo, e che oggi diventa simbolo di una precisa scelta amministrativa: garantire a tutti pari accesso agli spazi scolastici.
Una criticità affrontata con decisione
L’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con determinazione su una situazione ritenuta anomala per un edificio pubblico destinato alla formazione. L’ascensore, pur presente nella struttura, non è mai stato concretamente fruibile, determinando una condizione di limitata accessibilità. “Si tratta – ha dichiarato il sindaco Lucidi – di un impianto che non è mai stato nella disponibilità di studenti e personale scolastico. Una situazione che non può essere considerata normale in un edificio scolastico pubblico. Intervenire oggi significa assumersi la responsabilità di risolvere ciò che per troppo tempo è rimasto fermo”. Parole che evidenziano la volontà di chiudere una vicenda rimasta sospesa e di restituire piena funzionalità a un servizio essenziale.
L’accessibilità come diritto
Al centro dell’intervento vi è il principio dell’accessibilità intesa non come elemento accessorio, ma come diritto fondamentale. In un contesto in cui le risorse economiche degli enti locali sono limitate, ogni scelta comporta inevitabili rinunce o rinvii. “L’accessibilità non è un dettaglio, ma un diritto – ha aggiunto il sindaco –. In una città le cose da fare sono molte e le risorse non sono infinite. Proprio per questo ogni intervento che si decide di fare è una scelta, spesso difficile perché vuol dire mettere in secondo piano un altro intervento”. La decisione di dare priorità all’attivazione dell’ascensore rappresenta dunque una presa di posizione chiara: assicurare la piena fruibilità della scuola a tutti, non soltanto a chi può muoversi autonomamente lungo le scale.
Un passo concreto per studenti e famiglie
L’intervento assume un valore concreto per studenti, personale scolastico e famiglie, rafforzando il principio secondo cui l’accesso ai servizi pubblici – a partire dalla scuola – deve essere garantito senza barriere. La riattivazione dell’impianto segna così un passaggio importante verso condizioni più inclusive e adeguate all’interno dell’edificio scolastico, restituendo centralità a un diritto troppo a lungo rimasto in secondo piano.