L’aula consiliare del Comune di Cisterna ha ospitato un seminario di studi su “Le novità sul recupero delle entrate locali e le nuove regole sul discarico dei ruoli”. Un’iniziativa quella dell’Ufficio Tributi che si configura come un importante momento di confronto e aggiornamento sulle più recenti evoluzioni normative in materia di riscossione e gestione dei crediti degli enti locali, alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. In sala i rappresentanti degli Uffici tributi di diciannove comuni, responsabili finanziari, revisori contabili e operatori del diritto tributario, dell’Agenzia delle Entrate a testimonianza dell’impatto trasversale della riforma mentre a fare gli onori di casa c’era il vice sindaco e assessore al Bilancio Maria Innamorato che ha sottolineato come le novità in materia di bilancio in particolare i processi di riscossione, incidano sulle finanze degli enti locali. Anche la dirigente del Settore economico finanziario Paola De Biaggio ha voluto mettere in luce come riduzione delle entrate e il rallentamento della riscossione rappresentano un rischio per i bilanci comunali. Presente anche il funzionario del Settore tributi Vincenzo Salmeri, promotore dell’iniziativa.
Relatore il professore e avvocato Sergio Trovato, esperto del settore e consulente di primarie istituzioni e autore di articoli nelle più importanti testate economico-giuridiche, che ha affrontato il tema del recupero forzoso dei crediti dopo le recenti modifiche normative.
Al centro dell’intervento, il nuovo ruolo della società pubblica AMCO, alla quale potrà essere affidata la riscossione coattiva dei crediti nei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi da parte dei soggetti incaricati. Sono stati inoltre approfonditi gli aspetti legati all’affidamento forzoso, i criteri definiti con decreto ministeriale, le soglie di riscossione e i sistemi di monitoraggio delle attività svolte dai concessionari selezionati tramite gara pubblica.
Spazio anche all’analisi dei poteri attribuiti alla società pubblica e alle tutele riconosciute ai contribuenti, in un quadro normativo che punta a coniugare maggiore efficienza nella riscossione con il rispetto dei diritti dei debitori.
Particolare rilievo è stato riservato al cosiddetto “Decreto Riscossioni”, che, oltre a introdurre rilevanti novità operative nella gestione dei ruoli fiscali, produce effetti significativi anche sul piano contabile e patrimoniale dei bilanci degli enti locali. Le nuove disposizioni incidono infatti sulla gestione dei residui e sugli equilibri finanziari, imponendo agli enti un’attenta revisione delle proprie strategie di recupero del credito.
Il seminario si inserisce nel più ampio percorso di adeguamento degli enti locali alle nuove regole, con l’obiettivo di offrire strumenti operativi e chiavi di lettura utili per affrontare le sfide poste dalla riforma.