La Provincia di Latina, con Decreto Presidenziale n. 108 del 29 dicembre 2025, firmato dal Presidente Gerardo Stefanelli, ha disposto la restituzione ai Comuni dell’ATO4 Lazio Meridionale delle economie derivanti dai mutui accesi negli anni per la ricapitalizzazione della società Acqualatina S.p.A.
L’importo complessivo da restituire ai Comuni ammonta a € 1.130.092,00, cifra risultante dalla differenza tra le somme complessivamente trasferite dalla Provincia alla società per conto dei Comuni soci e il valore totale dei mutui originariamente contratti presso Cassa Depositi e Prestiti.
Le risorse verranno ripartite in proporzione alla quota societaria detenuta da ciascun Comune all’interno della compagine pubblica di Acqualatina S.p.A., secondo quanto comunicato dalla Segreteria Tecnica dell’EGATO4.
“Con questo provvedimento restituiamo ai Comuni risorse che appartengono ai loro cittadini” – dichiara il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli. –
“È un’azione di chiarezza amministrativa e trasparenza che rafforza la collaborazione tra gli enti del territorio e migliora la gestione delle risorse pubbliche.
Continuiamo a lavorare affinché il sistema idrico integrato sia sempre più efficiente e in linea con le aspettative delle comunità locali”.
Il decreto stabilisce inoltre che l’erogazione effettiva delle somme sarà perfezionata tramite successivi atti amministrativi, previa verifica dell’ottemperanza da parte dei Comuni al percorso di rientro deliberato dall’Assemblea dei Sindaci il 5 maggio 2023, riguardante i pregressi canoni concessori.
“Il nostro obiettivo è ricostruire un rapporto corretto e trasparente nell’ambito dell’ATO4, garantendo equità e responsabilità nella gestione del servizio idrico” – aggiunge Stefanelli. – “Ogni euro che ritorna ai Comuni rappresenta un contributo concreto per il territorio, con potenziali ricadute positive su servizi e investimenti”.
La Provincia di Latina, in quanto Ente di Coordinamento dell’ATO4, ribadisce così il proprio ruolo istituzionale a supporto dei Comuni, favorendo una gestione partecipata ed efficiente di un servizio pubblico essenziale.