IL COMUNICATO

Nido comunale “Fantasia” affidato ai privati, la nota della Uil Fpl

Il sindacato parla di un attacco al lavoro

Nido comunale “Fantasia” affidato ai privati, la nota della Uil Fpl

La UIL FPL di Frosinone contesta fortemente l’intenzione espressa ieri dal Comune di Frosinone di esternalizzare il servizio del nido comunale “Fantasia” per affidarlo a un privato. Ancor più contesta le giustificazioni dell’assessore Grieco, lette stamattina sui giornali, che ha parlato di salvare 120 posti nido per i bambini di Frosinone a causa di presunti costi insostenibili di gestione.

Le parole di Palombi

“Sessanta di quei centoventi posti” dice il Segretario Generale UIL FPL Frosinone Maurizio Palombi “si riferiscono al nido “Pollicino” che è già gestito da una Cooperativa, quindi se sono da salvare significa che la privatizzazione non appare così vantaggiosa. Ma soprattutto ” continua la UIL “la narrazione del Comune risulta fuorviante rispetto alla realtà dei fatti. La verità è che il Comune di Frosinone sta mettendo in atto un attacco diretto al diritto al lavoro con giustificazioni infondate.”

L’intervento di Todisco

Secondo Irene Todisco, Responsabile Enti Locali delle UIL  FPL Frosinone “Nell’asilo Nido Comunale “Fantasia” risulta già operante una cooperativa che fornisce personale per circa 17/18 unità tra educatori, ausiliari, addetti alla mensa e alle pulizie. A queste si aggiunge uno sparuto gruppo Educatrici comunali  – quanto le dita di una mano – che da decenni lavorano in quel nido, donne, madri, lavoratrici che con dedizione hanno contribuito a crescere decine e decine di bambine e bambini. Quindi un servizio sostanzialmente già quasi completamente esternalizzato. La finalità che secondo noi emerge, quindi, è che il Comune di Frosinone intende disfarsi delle pochissime dipendenti comunali rimaste in quel nido”.

“Anche le modalità con cui è stata effettuata la comunicazione risultano gravemente scorrette”, prosegue Palombi, “il Comune ha parlato di spese insostenibili senza nessun dato alla mano, non ha fornito alcuna informativa sindacale che avrebbe dovuto essere accompagnata, per legge, da dati economici concreti su cui discutere, anzi, ha preferito escludere completamente le sigle sindacali scagliando una bomba direttamente sull’equilibrio psico-fisico delle lavoratrici che sono state lasciate allo sgomento e alla paura di perdere un posto di lavoro che ricoprono da anni con esperienza e  dedizione e che hanno raggiunto con sacrifici, dopo aver superato un regolare concorso pubblico”.

La UIL FPL, quindi, sosterrà il diritto acquisito dalle dipendenti comunali alla tutela del lavoro pubblico in ogni opportuna sede, istituzionale e non, senza arretrare di un passo sul diritto al lavoro e sulla qualità dei servizi.