Nell’ambito della rassegna Sentieri d’Arte 2026

“La lontananza e il ritorno” di Mauro Abate, la mostra

Dal 18 al 28 aprile 2026 lo spazio espositivo del Punto IAT del Comune

“La lontananza e il ritorno” di Mauro Abate, la mostra

Dal 18 al 28 aprile 2026 lo spazio espositivo del Punto IAT del Comune di Formia ospita, nell’ambito della rassegna Sentieri d’Arte 2026, la mostra “La lontananza e il ritorno” di Mauro Abate, presentata dal Prof. Pasquale Gionta.

L’esposizione nasce come un viaggio interiore che indaga il tema della nostalgia, intesa – in linea con il pensiero di Roberto Peregalli espresso nel libro “I luoghi e la polvere” – come legame profondo tra tempo, memoria e identità. La mostra invita a riscoprire il rapporto emotivo con luoghi e oggetti, spesso smarrito nella frenesia del presente.

Il progetto prende forma da ricordi personali e suggestioni visive, in particolare dalle “riggiole” napoletane: mattonelle che diventano metafora compositiva attraverso una struttura di immagini quadrate accostate come un pavimento, creando un disegno unitario e tematico. Le fotografie, tratte da archivi personali e scatti realizzati nel tempo, acquisiscono un nuovo significato all’interno di un percorso organico, dove memoria e intuizione si intrecciano.

Determinante nel processo creativo è stato anche l’incontro con Giuliana Traverso, che ha contribuito alla rilettura e valorizzazione del materiale fotografico.

Attraverso immagini semplici ed evocative, Abate costruisce una narrazione sospesa e silenziosa, capace di suggerire connessioni intime tra passato e presente, stimolando nello spettatore una riflessione sul senso del tempo, della memoria e del ritorno.

 

La mostra si configura così come un’esperienza contemplativa, in cui nostalgia e bellezza diventano strumenti di conoscenza e consapevolezza.