estate 2026

I balneari chiedono chiarimenti dopo la determina dirigenziale

Giorni di attesa per iniziare la stagione estiva, ma i diretti interessati vogliono certezze

I balneari chiedono chiarimenti dopo la determina dirigenziale

Dopo la pubblicazione della Determina Dirigenziale per la gestione delle aree del demanio marittimo in via eccezionale e temporanea per garantire il regolare avvio della stagione balneare 2026 a Terracina, le rappresentanze sindacali e organizzazioni di categoria hanno chiesto ulteriori chiarimenti prima di procedere all’allestimento delle varie strutture balneari. “Ci sono alcuni aspetti non molto chiari di questa determina dirigenziale – ha detto il responsabile del SIB di Terracina Felice Di Spigno-, e vorremmo ulteriori delucidazioni per poter iniziare e affrontare questa stagione estiva con ampie garanzie secondo le norme di legge. Come è stato specificato, la determina è rivolta agli operatori economici che risultino nella materiale disponibilità delle aree demaniali sulla base di precedenti titoli concessori scaduti e che garantiscano la gestione e il presidio del bene alle medesime condizioni previste dal titolo concessorio originario. Le procedure di gara non avrebbero consentito infatti di assegnare le concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo entro l’inizio della stagione balneare 2026, che come per prassi è fissato al 1° maggio prossimo. Gli operatori chiedono anche delucidazioni in merito alle tempistiche ed in particolare se i riferimenti sono 180 o 120 giorni con l’allestimento della struttura compresa. “Non intendiamo fare polemica-ha ribadito Felice Di Spigno-, ma vorremmo affrontare la stagione estiva in assoluta sicurezza sotto tutti i punti di vista. E purtroppo il tempo a disposizione è sempre meno. Ricordiamo che l’autorizzazione, in via eccezionale e temporanea, è per la stagione balneare 2026, e comunque non oltre il 31 ottobre prossimo.