Tradizioni

Focaraccio di S.Giuseppe, si rinnova la tradizione

Il focaraccio rappresenta il momento di massimo calore comunitario e folklore

Focaraccio di S.Giuseppe, si rinnova la tradizione

Come tradizione il Comitato di Boschetto, Gricilli e Macallè di Priverno ha tenuto fede al “focaraccio di San Giuseppe” o più comunemente Favone. Nonostante l’insistente pioggia gli organizzatori non hanno voluto mancare l’appuntamento: la tradizione vuole che il fuoco purifichi e segnali l’arrivo della primavera, per questo la pioggia non ha fermato nessuno. Con la musica popolare e l’organetto del complesso di musica popolare i Disperados di Maenza a fare da colonna sonora, la serata ha avuto quell’energia rustica e coinvolgente che rende la festa così sentita. Un fuoco che scoppietta, la gente riparata sotto gli ombrelli o vicino al calore della brace, e la musica a tenere alto il ritmo che suona come un bel ricordo da raccontare l’anno prossimo, magari con il cielo più sereno.

Il focaraccio rappresenta il momento di massimo calore comunitario e folklore, che rievoca tradizioni secolari, in particolare legati al termine della stagione invernale che si appresta a passare il testimone al fiorire della primavera, con l’auspicio di un abbondante raccolto futuro. Non poteva ovviamente mancare la tradizione gastronomica con la distribuzione di tanti piatti prelibati, dalle frittelle con gli asparagi selvaggi e la famosa bazzoffia, zuppa con ogni tipo di verdure stagionali, la carne di pecora di e l’immancabile falia, oltre ai tanti dolci preparati dalle donne del Comitato.