Una serata conviviale a Borgo Faiti, per sostenere i progetti dell’associazione “La Scuola di Atene”, che ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa con la Questura di Latina, “Themis”, che si prefigge l’obiettivo di agire per prevenire tutte le forme di violenza, attraverso percorsi di supporto per le persone che maltrattano e abusano.
A presentare i progetti la presidente dell’associazione, la psicologa forense Gabriella Marano; tra i presenti anche il Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli, il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il Questore di Latina Fausto Vinci, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina il Colonnello Cristian Angelillo
Durante l’incontro, è stata ribadita la necessità di lavorare sulla prevenzione. Intervenire all’inizio della spirale della violenza è determinante per prevenire la degenerazione dei primi atti, affinché colui che li ha commessi possa “fermarsi prima”.
Il Questore, ammonita la persona, la “invita formalmente” a prendere contatto con gli operatori per accedere ad un percorso – gratuito – di riflessione sulle sue condotte moleste, per esempio sulla difficoltà nel controllo della rabbia e per accedere ad un percorso di consapevolezza affinché possano riconoscere il disvalore sociale del proprio comportamento.
L’attenzione rivolta alla condotta violenta di soggetti maltrattanti e la prevenzione di possibili reiterazioni di reati è evidenziata, tra l’altro, dall’utilizzo di un applicativo della Polizia di Stato, denominato “Scudo”, attraverso il quale vengono registrati tutti gli interventi compiuti da personale delle Volanti in relazione a liti domestiche e a comportamenti violenti.
Agire non più soltanto sulla repressione ma sulla rieducazione, si traduce in una consolidata azione di prevenzione, che induce il soggetto maltrattante a non perseverare nei suoi comportamenti, riconoscendone la pericolosità.
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