Gaeta si conferma ancora una volta una location d’eccezione per il cinema italiano. Nei giorni scorsi, la città ha ospitato alcune riprese del film “Funeral Party”, diretto da Massimiliano Bruno. La produzione, a cura della No Name Entertainment, si è avvalsa del supporto della Latina Film Commission e de I Tesori dell’Arte per l’individuazione delle location e l’organizzazione logistica delle riprese, in particolare per alcune scene “on the road”. Le riprese hanno interessato diverse aree del territorio comunale, tra cui via Flacca e via Sant’Agostino, con il coinvolgimento e il supporto operativo del Comune di Gaeta e della Polizia Locale, che hanno garantito la gestione della viabilità durante le lavorazioni.
Il film racconta, in chiave di commedia, il viaggio di un carro funebre e l’assurdo scambio di due bare, da cui scaturiscono tensioni familiari, ricatti e una serie di imprevisti. Tra dialoghi serrati e situazioni paradossali, la “festa funebre” si trasforma in una brillante commedia degli equivoci, capace di mettere a nudo ipocrisie, segreti e fragilità di una famiglia disfunzionale. Il cast vanta nomi di primo piano del cinema italiano, tra cui Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti, Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli e Carlo Buccirosso. L’uscita del film è prevista per il mese di ottobre.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese: “Il ritorno di una grande produzione cinematografica a Gaeta conferma il fascino unico del nostro territorio, capace di ispirare importanti registi del panorama nazionale. Accogliere Massimiliano Bruno e un cast di tale prestigio rappresenta non solo motivo di orgoglio, ma anche un’importante opportunità di promozione turistica ed economica per la città. La nostra Amministrazione continua a investire nella cultura e nell’accoglienza cinematografica, collaborando attivamente con la Latina Film Commission per rendere Gaeta una ‘casa del cinema’ sempre più efficiente e attrattiva. Vedere le nostre strade, dalla Flacca a Sant’Agostino, protagoniste sul grande schermo è un’emozione che rafforza il profondo legame tra la nostra comunità e l’arte.”