società

Caregiver, la battaglia continua per il riconoscimento da parte delle istituzioni

Secondo i diretti interessati la legge regionale oggi viene applicata in modo disomogeneo sul territorio

Caregiver, la battaglia continua per il riconoscimento da  parte delle istituzioni

Continua la battaglia dei cargiver familiari, ancora non riconosciuti dallo Stato e da Sindacati. Si tratta di figure che assistono un congiunto non autosufficiente, malato o disabile, occupandosi della sua cura quotidiana. Una situazione di stallo che ha indotto una delegazione del CFU Lazio capitanata dalla referente regionale Silvia Cerqua, ad incontare presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio il Vice Presidente del Consiglio Regionale On. Enrico Panunzi e l’On. Daniele Leodori. E’ stata anche lanciata una petizione arrivata a quota 11.000 firme con l’obiettivo dei diretti interessati di arrivare presto a 20.000. Al termine dell’incontro in Regione Lazio è stato deciso di costruire un censimento più chiaro dei caregiver familiari laziali e di lavorare per migliorare una legge regionale che oggi viene applicata in modo disomogeneo sul territorio. Ad oggi sono circa 8 milioni di cargiver in Italia, ma molti di loro non sanno nemmeno di esserlo proprio perché non ancora riconosciuti ufficialmente nel tessuto sociale.