Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’impresa Sangalli sull’appalto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani “verde” del Comune di Frosinone. La decisione annulla gli atti impugnati e rimette la procedura alla stazione unica appaltante dell’amministrazione provinciale per la verifica dell’offerta della Super Eco, attuale aggiudicataria.
Il contratto tra il Comune e la Super Eco resta comunque valido fino a eventuali nuovi provvedimenti. Dieci erano le ditte partecipanti alla gara quadriennale, del valore complessivo di circa 43,4 milioni di euro, e in passato la Sangalli aveva già gestito il servizio in città.
Il Consiglio di Stato ha precisato che la stazione appaltante dovrà valutare la congruità dell’offerta della Super Eco, seguendo i criteri indicati dalla giustizia amministrativa, ma mantiene comunque poteri decisionali autonomi.