È stato siglato nella mattinata di mercoledì 25 febbraio, presso la Casa Comunale, il protocollo d’intesa tra il Comune di Minturno e Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci APS. L’accordo è stato firmato dall’Assessore al Commercio, Giuseppe Pensiero, dal presidente dell’associazione, Fabrizio Pellegrino, e dal delegato territoriale, Roberto Passaretta. L’intesa consolida un percorso di collaborazione già avviato e pone al centro della programmazione amministrativa la tutela dei produttori locali, la salvaguardia delle tradizioni agroalimentari e la valorizzazione del patrimonio di sapori identitari del territorio.
Le parole dell’Assessore Pensiero
“Questo protocollo rappresenta una tappa fondamentale per dare ancora più valore alle nostre eccellenze e alla nostra identità enogastronomica – dichiara l’Assessore al Commercio, Giuseppe Pensiero –. Puntiamo a fare di Minturno un laboratorio a cielo aperto di sostenibilità alimentare e innovazione nei settori dell’allevamento, della pesca e dell’agricoltura”. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il sistema produttivo locale attraverso iniziative condivise con Slow Food, promuovendo al tempo stesso un’educazione al consumo consapevole che parta dal rispetto per chi produce. “Questa collaborazione – aggiunge l’Assessore – è il naturale proseguimento di attività già consolidate con l’associazione, come gli incontri e le degustazioni organizzati nell’ambito de ‘I Borghi del Gusto’ a Pulcherini e del ‘Natale a Minturno Scauri’. Oggi guardiamo avanti con una programmazione che punta a sostenere l’economia del territorio, il turismo di qualità e i giovani imprenditori”.
Innovazione e tradizione nelle filiere locali
L’intesa nasce dalla volontà condivisa di stimolare la modernizzazione delle filiere produttive attraverso eventi, workshop e momenti formativi. L’obiettivo è integrare il sapere tradizionale con modelli di gestione e produzione sostenibili, capaci di accrescere la competitività delle aziende locali senza snaturarne l’identità. Tra i programmi di interesse comune figurano lo sviluppo di laboratori didattici dedicati alle produzioni tipiche e alla cultura del cibo di qualità, strumenti ritenuti centrali per diffondere consapevolezza e rafforzare il legame tra comunità, territorio e imprese.
Una visione di sviluppo condivisa
L’accordo si inserisce in una strategia più ampia che mira a trasformare le potenzialità del territorio in opportunità concrete di crescita economica, sociale e turistica. La collaborazione tra istituzioni e associazionismo diventa così leva per sostenere le imprese locali, valorizzare le eccellenze agroalimentari e promuovere un modello di sviluppo fondato su sostenibilità e identità. “Questa collaborazione – conclude l’Assessore Pensiero – ci permetterà di trasformare le grandi potenzialità del nostro territorio in concrete opportunità di sviluppo economico, sociale e turistico per l’intera comunità”.