Nella centrale piazza Duomo, simbolo della rinascita dell’Aquila, città capitale della cultura 2026, si è svolta la cerimonia militare per il 165° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, alla presenza del Ministro della Difesa, l’Onorevole Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e di altre autorità civili, militari e religiose.

L’anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano rappresenta, per gli uomini e le donne in uniforme, non solo una ricorrenza di grande rilievo, ma anche un momento per rafforzare il legame tra l’Istituzione e la società civile. La commemorazione, intrisa di valori storici e culturali dimostra come l’Esercito Italiano sia un’Istituzione, non solo al servizio della sicurezza nazionale, ma anche innovativa e promotrice di valori universali.

Prima dell’inizio della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, presso la Villa Comunale dell’Aquila per commemorare quanti non hanno mai fatto ritorno dalla guerra. In rappresentanza di tutte le armi e specialità dell’Esercito, è stata schierata una Brigata di formazione composta da compagnie in uniforme storica e aliquote di reggimenti ad elevata connotazione specialistica, in grado di operare in contesti ad altissima intensità e multidominio, dove tecnologia e addestramento si fondono in un legame indissolubile. La cerimonia è stata scandita dalle note della Banda dell’Esercito.

Dinanzi alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e a unità schierate, il Ministro della Difesa ha consegnato alcune onorificenze a reparti e al personale distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all’estero. Nel corso della cerimonia è stata conferita la Croce d’Oro al Merito dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 17° reggimento Artiglieria Controaerei “Sforzesca”, reggimento con sede nella caserma Santa Barbara di Sabaudia.