LA NOTA

Libera critica la decisione di confermare il dirigente indagato Paolo Terribili

L’associazione invita a una riflessione più ampia sulle norme che regolano la gestione dei Comuni

Libera critica la decisione di confermare il dirigente indagato Paolo Terribili

Libera di Aprilia manifesta forte preoccupazione e disagio per la decisione della Commissione Straordinaria del Comune di confermare in servizio Paolo Terribili, dirigente attualmente indagato per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta “Assedio”, oltre i tempi previsti per il pensionamento.

“Pur rispettando la presunzione di innocenza e l’autonomia amministrativa – spiegano Gianpiero Cioffredi, coreferente regionale di Libera, e Mario Balzano, referente del Presidio ‘Francesco Borrelli’ di Aprilia – la scelta solleva dubbi di opportunità istituzionale e rischia di minare l’immagine dell’ente”.

Libera sottolinea l’importanza della credibilità delle istituzioni e della trasparenza, soprattutto in un Comune commissariato a causa di infiltrazioni criminali. La conferma di un dirigente coinvolto in un’inchiesta giudiziaria rischia di compromettere la fiducia dei cittadini e la percezione di imparzialità dell’amministrazione.

L’associazione invita a una riflessione più ampia sulle norme che regolano la gestione dei Comuni durante i commissariamenti, suggerendo criteri più stringenti e trasparenti nella conferma o nel ricambio dei dirigenti coinvolti in vicende che possano incidere sulla credibilità dell’ente.

Libera conferma il proprio impegno come presidio civico per la promozione della legalità, della trasparenza e della partecipazione dei cittadini, sottolineando che la fiducia nelle istituzioni si costruisce attraverso scelte chiare, coerenti e comprensibili.