Ha scelto di non rispondere alle domande del giudice il 74enne di Aprilia arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di un minore. L’uomo è comparso davanti al gip, Laura Morselli, per l’interrogatorio di garanzia, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
L’indagato si trova detenuto nel carcere di Latina da giovedì scorso, dopo l’esecuzione della misura cautelare richiesta dalla Procura e disposta dal giudice al termine di un’indagine avviata in seguito alla denuncia dei familiari di un giovane atleta, oggi diciassettenne.
L’inchiesta
Un passaggio centrale dell’inchiesta risale allo scorso marzo, quando il ragazzo è stato ascoltato in incidente probatorio. Davanti al giudice, in un’audizione protetta, avrebbe ricostruito episodi che sarebbero avvenuti quando aveva 15 anni e che vedrebbero coinvolto il suo allenatore.
Secondo l’ipotesi investigativa, l’uomo avrebbe sfruttato il ruolo ricoperto all’interno della società sportiva per instaurare con il minore un rapporto di forte fiducia e dipendenza psicologica. Gli accertamenti della Squadra Mobile avrebbero evidenziato una presunta condizione di soggezione emotiva che avrebbe favorito le condotte contestate. L’uomo resta in carcere.