LA DINAMICA

Agguato in pieno centro, ex marito picchiato in strada, denunciata l’ex moglie e il compagno

L’aggressione, avvenuta a dicembre nel cuore della città, sarebbe scaturita da dissidi legati al rilascio di un immobile dopo la separazione. Decisivo l'intervento di un passante

Un vero e proprio “agguato punitivo” in pieno giorno e sotto gli occhi dei passanti. Si è chiusa con una doppia denuncia l’indagine della Polizia di Stato del Commissariato di Aprilia riguardante un violento episodio di cronaca avvenuto lo scorso dicembre 2025. Una donna e il suo attuale compagno sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali in concorso.

La dinamica: un’aggressione pianificata

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima – l’ex marito della donna – sarebbe stata sorpresa dai due aggressori nel centro cittadino. Il movente sarebbe riconducibile a forti tensioni legate alla separazione, in particolare riguardo al rilascio di un immobile che la donna avrebbe dovuto lasciare come da accordi legali.

L’intervento di un cittadino presente sul posto è stato provvidenziale: l’uomo è riuscito a bloccare uno degli aggressori, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Nonostante ciò, la vittima ha riportato ferite significative, tra cui:

  • Trauma al ginocchio destro

  • Lesioni alla spalla sinistra

Minacce via telefono e indagini

Il calvario dell’uomo non si sarebbe concluso con l’aggressione fisica. Pochi giorni dopo, la donna avrebbe contattato l’ex coniuge telefonicamente, rivolgendogli insulti e pesanti minacce di ulteriori violenze.

Gli agenti del Commissariato, partendo dalla denuncia della vittima, hanno incrociato diverse prove:

  • Testimonianze dei presenti al momento del fatto.

  • Analisi dei tabulati e dei file audio delle comunicazioni minatorie.

  • Riconoscimento formale: la vittima è riuscita a identificare con certezza il compagno dell’ex moglie grazie all’attività di indagine della Polizia.

Il provvedimento

Alla luce degli indizi raccolti, entrambi i soggetti sono stati denunciati. È opportuno ricordare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.