La Giunta di Anzio ha approvato la delibera con cui dà mandato al Sindaco di presentare alla Regione Lazio la richiesta formale per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Il provvedimento fa seguito agli eccezionali ed avversi eventi meteorologici che hanno colpito il territorio comunale nelle giornate dell’8 e 9 ottobre 2026.
L’obiettivo è attivare con urgenza i finanziamenti e le misure straordinarie previsti dalla legge per garantire il ripristino delle infrastrutture danneggiate e assicurare il giusto ristoro economico a cittadini, imprese e attività produttive colpite dal maltempo.
Gli interventi comunali e i danni sul territorio
A supporto dell’istanza regionale, gli uffici comunali hanno redatto una dettagliata relazione tecnica che documenta la portata dell’emergenza:
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Infrastrutture e strutture pubbliche: Verifiche e interventi urgenti nei plessi scolastici, ripristino della rete di pubblica illuminazione, conteggio dei danni al campo da basket comunale e lavori straordinari sulla rete stradale.
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Lavoro straordinario: Rendicontazione delle ore di lavoro extra prestate dal personale dell’ente per gestire l’emergenza.
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Messa in sicurezza: Prosecuzione del monitoraggio capillare, pulizia delle aree allagate e ripristino della viabilità per garantire il pieno ritorno alle normali condizioni di sicurezza.
Avvisi pubblici per i cittadini: rimozione rifiuti e ricognizione danni
Per far fronte ai disagi della popolazione, il Comune di Anzio ha emanato due avvisi pubblici:
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Gestione dei rifiuti straordinari: Indicazioni operative per la rimozione e la gestione dei materiali e dei detriti accumulati a seguito del nubifragio.
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Ricognizione dei danni: Sono già decine le istanze di risarcimento presentate da privati e attività commerciali. Per completare o integrare la documentazione dei danni subiti c’è tempo fino a domenica 18 ottobre.
«L’entità e la diffusione dei danni subiti da territorio, servizi essenziali e cittadini – si legge nella delibera – sono tali da richiedere necessariamente l’attivazione degli strumenti di sostegno e dei fondi straordinari della Regione Lazio».