Mancato rinnovo di 21 lavoratori al Consorzio di Bonifica “Valle del Liri” sit-in della UGL Frosinone ad Anagni.
La nota
“La protesta dell’UGL Frosinone si è spostata davanti all’ingresso della sede del Consorzio di Bonifica “A Sud di Anagni”. L’iniziativa è stata promossa per ribadire il netto dissenso del sindacato contro la decisione del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di non rinnovare i contratti di 21 lavoratori. Una scelta grave, che sta comportando pesanti conseguenze occupazionali e sociali per le famiglie coinvolte e per l’intero territorio.
Durante la protesta la UGL ha chiesto con forza la riassunzione immediata dei 21 lavoratori a cui non è stato rinnovato il contratto. Il sindacato ha inoltre denunciato che, parallelamente al mancato rinnovo, il Consorzio ha proceduto all’esternalizzazione dei servizi: una scelta che comporta un ulteriore e ingiustificato aggravio di costi, tanto per l’ente quanto per la collettività.
La UGL ha poi respinto con fermezza le dichiarazioni dell’Assessore Regionale, che attribuisce ai lavoratori la responsabilità del dissesto finanziario dell’ente, ricordando ai vertici regionali che i lavoratori licenziati si trovano oggi in una condizione di estrema vulnerabilità, non potendo accedere nemmeno all’indennità di disoccupazione.
Oggi siamo stati in sit-in ad Anagni – sottolinea Enzo Valente Segretario Generale Ugl Frosinone – per continuare a chiedere con forza la riassunzione dei 21 lavoratori a cui non è stato rinnovato il contratto, mentre, allo stesso tempo, si è proceduto all’esternalizzazione dei servizi, con un maggiore aggravio di costi per il Consorzio e per la collettività. Rigettiamo con forza le affermazioni dell’Assessore Regionale, che attribuisce a questi lavoratori la responsabilità del dissesto finanziario dell’ente, e ricordiamo ai vertici regionali che questi lavoratori licenziati non percepiranno nemmeno la disoccupazione”.