il messaggio del vescovo

Se la Vita vince! Il messaggio del Vescovo per la Santa Pasqua

In questa Pasqua difficile, forse fatichiamo a trovare, nella Risurrezione, le risposte al dolore umano

Se la Vita vince! Il messaggio del Vescovo per la Santa Pasqua

Cari fratelli e sorelle,

siamo andati dietro a Gesù nella Passione e nella morte in Croce; e Lui è venuto dietro a noi, ci è rimasto accanto, nelle nostre croci e morti quotidiane. Si è fatto Uomo e, da Uomo, si è fatto carico di tutte le debolezze, fragilità, sofferenze dell’essere umano, delle sue insufficienze e solitudini, dei suoi limiti e rifiuti, dei suoi lutti e di tutte le sue lacrime. Tutte!

Si è fatto carico. Si fa carico, ogni giorno. Gesù soffre ancora e si fa carico dei dolori del mondo, delle atrocità delle guerre, delle violenze inimmaginabili, di tutte le violazioni della dignità e della vita umana, che hanno una radice nel cuore di ogni persona, la cui libertà Dio stesso ha creato e rispetta. Ma Cristo le assume in Sé stesso e le vive con noi, perché nessuno si senta solo e tutti possiamo sapere che la nostra croce è stata già portata; le assume e le trasforma in Vita! E lo fa perché è Vivo, è Risorto! Lo fa perché la Vita, la Sua Vita, vince: sul male, sul peccato, sulla morte.

 

In questa Pasqua difficile, forse fatichiamo a trovare, nella Risurrezione, le risposte al dolore umano. Forse ci sentiamo schiacciati dal clima di morte che avvolge il mondo, dagli aneliti di pace che appaiono soffocati, dalla prevaricazione dei potenti che schiaccia i deboli. E ci sembra che l’ultima parola spetti al male, mentre le armi del buon senso, del dialogo, della condivisione, della fraternità, della pietà – peraltro incessantemente invocate anche da Papa Leone – non hanno alcuna efficacia. Ci sentiamo impotenti, inermi, come Gesù in Croce. Eppure è proprio quel Crocifisso debole e sconfitto, ma Risorto, a indicare la risposta a ogni male, la via da percorrere: la Vita!
Sì, è la Pasqua è la pagina finale della storia umana. E la Pasqua è la Vita che vince! Gesù ci insegna che potremo vincere la guerra, la disperazione, la povertà, la stessa morte, non con la forza delle strategie e delle ideologie ma solo con la Vita. Ci insegna che, come diceva Madre Teresa di Calcutta, non possiamo sbandierare slogan o portare avanti lotte per la pace, la giustizia, l’economia, l’ecologia, neppure per i poveri, se non accogliamo e difendiamo indistintamente ogni persona umana, a partire dalla più piccola e debole: quella che sboccia nel grembo materno, quella che è afflitta dalla fame o resa inabile dalla malattia, quella che porta il peso dell’anzianità o che consegna l’ultimo respiro… perché su questo si misura la giustizia, la solidarietà, la pietà, l’amore.

Nulla ci schiaccia, nulla ci può schiacciare, se la Vita, se questa Vita, vince! Se vince nella cura della famiglia e delle nostre famiglie, nelle legislazioni degli Stati, nei calcoli dell’economia, nei provvedimenti della politica, nelle ricerche della scienza, negli sforzi della medicina… persino nella pastorale della Chiesa, a volte incentrata su spiritualismi che deresponsabilizzano e allontanano dal Vangelo. Come Chiesa, siamo chiamati a una Pastorale della Vita capace di mettere la persona al centro: non come essere autoreferenziale ma quale creatura di Dio, fatta a Sua immagine, da Lui amata dall’eternità e chiamata ad amare, in terra e nella vita eterna, in cui il Risorto ci ha preceduto.
Fratelli, sorelle, è questo il gioioso annuncio della Pasqua, che diventa annuncio di giustizia, di bene, di fraternità, di pace.

E sarà questa la nostra Pasqua e la Pasqua del mondo… Se la Vita vince!

Pasqua di Resurrezione 2026

Santo Marcianò
Arcivescovo-Vescovo di Anagni-Alatri
e di Frosinone-Veroli-Ferentino